Il sostituto procuratore della Cassazione chiede di confermare la condanna a 30 anni per Salvatore Parolisi, accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea e vilipendio di cadavere.
Parolisi ha agito con "violenza inaudita", secondo il pg, dopo essersi "infilato in un imbuto senza uscita", stretto tra le "pressioni" della donna con cui aveva una relazione e la moglie. Melania
fu uccisa con 35 coltellate in un bosco del Teramano nell'aprile 2011. In primo grado Parolisi fu condannato all'ergastolo. In appello, pena ridotta a 30 anni.

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