"A Minsk ci hanno proposto diverse condizioni inaccettabili" ma abbiamo respinto gli ultimatum. Lo dice il presidente ucraino Poroshenko, aggiungendo che l'accordo prevede anche "il ritiro di tutte le truppe straniere". Poroshenko dichiara di non aver acconsentito alla richiesta di uno statuto federalista, nè di autonomia per le regioni dell'Est rivendicate dai separatisti.
"Entro 19 giorni" tutti i prigionieri di guerra nel Donbass saranno liberati, secondo "una formula tutti per tutti", annuncia il presidente ucraino a Minsk.

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