"E' difficile definire vita quella che sto vivendo io dal 13 gennaio di tre anni fa". E' quanto ha detto, tra l'altro Francesco Schettino durante le dichiarazioni spontanee rese stamane nell'ultima udienza del processo prima di interrompersi e scoppiare a piangere.
"La mia testa è stata offerta con la convinzione errata di salvare altre teste", ha affermato l'ex comandante della nave Costa Concordia. Provo "dolore per quanto avvenuto". I "media sono
caduti nella trappola, benché non tutti, hanno distorto la realtà dei fatti".

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